4/4. Niner RIP 9 RDO: i dettagli che contano

E’ vero, è questione di dettagli. E qui di dettagli ve ne sono talmente tanti da lasciare insonni per notti intere.
Ma sebbene qualcuno stia già prenotando qualche seduta dallo psichiatra, noi amiamo invece traumatizzarci ancor di più.

Il tubo sterzo tapered monoblocco con top e down tube, sembra plasmato da un unico pezzo in carbonio.
La sezione quadra del down tube ha dimensioni tali da lasciare interdetti anche dei downhiller professionisti.

Il passaggio cavi interno, le protezioni in titanio e l’attacco Postmount per il caliper posteriore con asse passante e piastra Post Mount per il cambio posteriore è la dotazione “standard” della nuova RIP 9 RDO.

Volete di più? Ammortizzatore FOX CTD con trattamento Kashima dello stelo, attacco Direct Mount per il deragliatore, predisposizione ISCG-05 di seconda generazione rimovibile dai più leziosi o installabile per i più cattivi, piastra para-movimento centrale sostituibile che sembra aver tratto ispirazione da una moto da cross, rocker link in carbonio modellati per fondersi con il carro senza soluzione di continuità estetica…

L’immancabile badge in magnesio sul tubo sterzo e la nuova colorazione Rally Blue folgorano e trafiggono anche i cuori più resistenti.

A questo punto crediamo fermamente che andare sulla cattiva strada sia la cosa più giusta da fare: con questa RIP 9 RDO chiaramente.

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